<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Alessandro Stagni's Weblog - Latest Comments</title><link xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="http://api.friendfeed.com/2008/03#sup" href="http://disqus.com/sup/all.sup#forumcomments-6474e116" type="application/json"/><link>http://aswb.disqus.com/</link><description>L'arte della Techné</description><language>en</language><lastBuildDate>Tue, 26 May 2009 10:49:11 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Safari vs. Firefox (dilemma amletico&amp;#8230;)</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/03/safari-vs-firefox-dilemma-amletico/#comment-9952634</link><description>I'd be lost without Firefox</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">jones78999</dc:creator><pubDate>Tue, 26 May 2009 10:49:11 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Full HD con il filo? No grazie</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/full-hd-con-il-filo-no-grazie/#comment-2434214</link><description>ciao ciao ciao sandro&lt;br&gt;&lt;br&gt;i am a graphic designer who likes blogs. i only speak english, sorry. and i don't wish to appear as spam. i tried reaching you via linkedin but it is next to impossible without paying for a premium inmail service. i found you while looking for sites that uses the visualization theme. there are problems with the theme and not getting much support. i like your site. the rating system is neat. the tag cloud very neat. the book page neat also.&lt;br&gt;&lt;br&gt;i would like to place my blogroll on its own page. right now i have a linked capability in the sidebar for select websites. i can't get my site to work on the IE browser.&lt;br&gt;&lt;br&gt;anyway, hope all is well with you. just visited roma two summers ago. &lt;br&gt;&lt;br&gt;gracie mille&lt;br&gt;&lt;br&gt;ron</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">PRand</dc:creator><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 18:44:14 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Il malato terminale (eutanasia di un amore)</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/06/il-malato-terminale-eutanasia-di-un-amore/#comment-1933026</link><description>&amp;gt;&amp;gt;La rete fissa è al termine,&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;tra poco verrà tenuta in vita&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;con le macchine e dopo passeremo&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;ad un prevedibile accanimento terapeutico&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tra l'altro queste macchine a cui accenni esistono già e sono i "sistemi autonomici":&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Autonomic_Systems" rel="nofollow"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Autonomic_Systems&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per ora si pensa realisticamente di implementare solo il livello di system administration (capire quando è il momento di effettuare il backup oppure determinare e attuare automaticamente la configurazione ottimale di un server partizionabile sulla base del carico transazionale) ma perchè non spingersi oltre e pensare ad una automazione del livello applicativo sugli OSS di rete?&lt;br&gt;Per esempio all'assurance proattiva oppure al capacity planning dinamico (dimensionare la banda sulle direttrici in base al traffico misurato oppure alla redditività)..&lt;br&gt;E guarda che i concetti riguarderebbero sia il fisso che il mobile..&lt;br&gt;&lt;br&gt;Achille e la Tartaruga&lt;br&gt;-- "(chi è più fisso e chi è più mobile ?)" --</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Achille e la Tartaruga</dc:creator><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 14:02:16 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Internet è mobile e &amp;#8220;sorpresa&amp;#8221;&amp;#8230;. vola sul PC!</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/05/internet-e-mobile-e-sorpresa-vola-sul-pc/#comment-1933025</link><description>Che ci sia una forte crescita nell'uso del pc e di internet credo sia proporzionale allo crescita di un mondo, quello del web in cui sempre più persone influenzano e generano contenuti. Non solo una presenza passiva, ma di primo piano non può che stimolarne la crescita. Cresce inoltre anche la fiducia per un canale in cui ormai si può fare di tutto (o quasi?).&lt;br&gt;&lt;br&gt;Concordo con MFP che fin quando non ci sia davvero un cellulare/pc in grado di essere sia tascabile che facilmente navigabile (dimensioni adeguate dello schermo) difficilmente si avrà un boom in questo senso del mobile. A parte la rapida lettura delle email sarà sempre più efficace accendere il portatile e connetterlo, magari tramite un modem usb o al cellulare stesso.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Alessandro A.&lt;br&gt;(dal master Sole24ore)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro A.</dc:creator><pubDate>Tue, 10 Jun 2008 23:08:55 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Internet è mobile e &amp;#8220;sorpresa&amp;#8221;&amp;#8230;. vola sul PC!</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/05/internet-e-mobile-e-sorpresa-vola-sul-pc/#comment-1933024</link><description>1) le piattaforme mobili sono tutte chiuse, trusted e svilupparci sopra costa&lt;br&gt;2) se lo schermo e' piccolo, la tastiera e' scomoda e il mouse manca... avoja a dire che il 2008 e' l'anno del mobile...&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' normale che l'unico dispositivo ad aver registrato una percentuale apprezzabile di uso della home di Google sia iPhone (qualcosa tipo - dato snocciolato a memoria - lo 0,6 del totale delle ricerche effettuate in USA; poco, ma tantissimo contando che il dato, ammesso e non concesso che Google dica la verità, e' stato tirato fuori quando l'iPhone era in commercio da 6 mesi... solo 6 mesi e si fa apprezzare). Ha un'interfaccia innovativa, una piattaforma "semi-chiusa" con cui sviluppare software, e un branco di fondamentalisti marketing-passivi che comprano tutto quello che esce da Apple...&lt;br&gt;Insomma, e' il primo dispositivo mobile ad essere vagamente usabile (realmente utile) e ad avere una base di utenza fidelizzata tra cui qualche sviluppatore... tanto per quello non serve saper sviluppare un granchè, basta fare una widget, basta un webmaster!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Fri, 30 May 2008 06:38:33 -0000</pubDate></item><item><title>Re: FON English Style</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/fon-english-style/#comment-1933021</link><description>E le basi tecniche del meccanismo in questione sono proprio quelle che BT ha spinto all'interno di HGI. Dettagli tecnici alle pagine 18, 28-29 e 66 di questo documento: &lt;a href="http://www.homegateway.org/publis/HGI_V1_Residential.pdf" rel="nofollow"&gt;http://www.homegateway.org/publis/HGI_V1_Residential.pdf&lt;/a&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Paolo Pastorino</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Apr 2008 15:23:31 -0000</pubDate></item><item><title>Re: C&amp;#8217;era una volta il router</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/cera-una-volta-il-router/#comment-1933016</link><description>P.s.: tanto per darti un'idea sto testando in questi giorni una scheda madre con processore integrato, in tutto 93 euro, con 4 porte gigabit. VIA 1,2 Ghz fanless (0db), consuma 12W in tutto... ruota, con tanto di ipfilter (DPI, e uso layer7... che non e' il massimo delle performances, e' pesante) e QoS pesante (vari livelli di qdisc, dscp, etc), circa 1Gbps di traffico su 3 interfacce... ok, non siamo ai livelli degli apparati enterprise maaaaa... costa 93 euro! Tra poco neanche la figlioletta Linksys vendera' più apparati!</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 22:18:36 -0000</pubDate></item><item><title>Re: C&amp;#8217;era una volta il router</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/cera-una-volta-il-router/#comment-1933015</link><description>Seeeee... buon giorno Cisco! Sono tutti bravi ad "andare Open"... adesso! Adesso e' tardi, le cpu general purpose macinano datagrammi e pacchetti come ASICS e il software (NetBSD, Linux e derivati) permette di fare TUTTO ciò che fanno i suoi apparati. Forse giusto sul fronte dell'encryption c'e' ancora un po' di penuria di potenza di calcolo... se non ci sono processori dedicati affianco a quelli general purpose.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Poteva pensarci prima... la comunità mondiale, l'underground informatico, odia Cisco a morte e gli si dovrebbe mettere a scrivere software per il suo hardware? Scusa Alessa' maaaaa... "me cojoni" si dice al paesetto mio! Pagasse gli sviluppatori come ha sempre fatto... che la meta e' vicina...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 22:13:36 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Full HD con il filo? No grazie</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/full-hd-con-il-filo-no-grazie/#comment-1933017</link><description>E chi se lo compra!? E' roba grossa... direi enterprise o al massimo massimo mid-size... però:&lt;br&gt;1) il mondo sembra frammentarsi un po' in tutti i sensi... l'epoca dei grandi broadcasters e' grossomodo finita... tempo che finiscano di bruciarsi il brand in rete ed essere acquisiti da Google&amp;Co; ("&amp;Co;" intendo un nuovo player che annullera' presto Google);&lt;br&gt;2) il mercato dei contenuti e' florido, e' vero (i numeri parlano chiaro; e' addirittura in crescita su tutti i fronti... video, audio, videogames... il testo non ne parliamo... guarda i blog!), però sul fronte regolamentare si tiene in piedi con 1 stampella e mezza... perchè mezza gli e' già stata tolta... sto parlando del diritto d'autore, brevetti, il sistema che si basa sui VC per tirare fuori novità dal cilindro! Quanto vuoi che regga ancora? Quanta roba protetta da copyright c'e' in giro (YouTube, Daily Motion, etc)? E quanto ancora la gente non vorrà produrre direttamente in CC?&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' un prodotto che trova immediata applicazione, e solo per i setop box (tu sul PC tra mpeg4, h264, divx, theora... 8-10mbps per "canale a/v"... e le adsl a 20mbit... senti il bisogno di un altro codec?), ma muore altrettanto presto.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 22:03:02 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Le reti sono come cipolle: sono fatte a strati&amp;#8230;.</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/le-reti-sono-come-cipolle-sono-fatte-a-strati/#comment-1933013</link><description>Le reti sono come le cipolle: CIOE' FANNO PIANGERE??&lt;br&gt;;-)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">andrea</dc:creator><pubDate>Sat, 12 Apr 2008 22:56:59 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Oh, tell me the truth about Networks</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/04/oh-tell-me-the-truth-about-networks/#comment-1933010</link><description>Era ora che voi addetti ai lavori iniziaste a dirvi la verità invece di cercare di nasconderla sotto il tappeto ad oltranza: le telco si devono ridimensionare sensibilmente. Tra Ruggero che dice a mezzo stampa "che vendiamo noi tra qualche anno senza la voce?" e il tuo articolo sono passati 2 anni. 2 anni di stagnazione per dio. Il paese non puo' andare avanti così. Spero ci siano altri come te che tirano fuori gli attributi e prendono di petto il problema... l'apertura mentale e' merce rara oggigiorno... anche il coraggio... ma non si puo' pensare sempre in negativo... sempre pessimisti... nel leggerti sono fiducioso.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Sat, 12 Apr 2008 18:04:12 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Ethernet P2P vs. GPON (la guerra in casa FTTH&amp;#8230;)</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/03/ethernet-p2p-vs-gpon-la-guerra-in-casa-ftth/#comment-1933009</link><description>Tellabs Discontinues Current GPON Activities Focused on Verizon: &lt;a href="http://ca.us.biz.yahoo.com/prnews/080402/aqw531a.html?.v=1" rel="nofollow"&gt;http://ca.us.biz.yahoo.com/prnews/080402/aqw531a.html?.v=1&lt;/a&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Paolo Pastorino</dc:creator><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 17:32:14 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Il sistema operativo è mobile (qual piuma al vento&amp;#8230;.)</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/03/il-sistema-operativo-e-mobile-qual-piuma-al-vento/#comment-1933004</link><description>Io non la condivido. Ci sono vari fenomeni che potrebbero far saltare l'ipotesi di quel tizio. Ad esempio ci si inizia a chiedere se l'SO e' necessario... più si diffondono le network appliances, meno c'è bisogno di un SO o comunque di un SO complesso (ci sono NAS, PBX, Firewall, eBook readers, sistemi di guida dei missili, etc che usano vxworks... che chiamarlo OS e' troppo... sta in un chip da 1mbit come quello che nell mobo contiene i bios!). O ancora: se devi fare un SO nuovo perchè quello che hai è viziato da considerazioni architetturali oramai obsolete, che fai? Inizi da zero o usi Linux/BSD/etc (es: Apple OSX = BSD-&amp;gt;Darwin-&amp;gt;OSX)? Che fai: ti riscrivi una nuova versione delle libc embedded o inizi dalle uClibc che sono già funzionanti e mature? Se hai bisogno di file sharing che fai? Usi cifs/nfs o ti riscrivi tutto da zero?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Symbian è morto. Rimane Linux (es: motorola), Windows Mobile, Apple CoreOS (iPhone; che e' uno unix embedded). C'e' ancora un po' di strada ma io dico che la convergenza c'e' e "si tende a Linux" anche sul mobile. Il resto è fuffa creata dai player che o ancora cercano di imporsi o hanno capito di non riuscirci ma cercano di monetizzare frettolosamente l'r&amp;d; che hanno fatto in passato su strade troppo esose (ie: farsi i propri OS/piattaforme/etc) prima di tirare fuori i nuovi progetti.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 14:32:18 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Mobil Übermensch</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/03/mobil-ubermensch/#comment-1933003</link><description>Grazie per aver colto il richiamo all'Ecce Homo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non sono del tutto allineato con te sul fatto di identificare la "dimensione internet" come un attributo. Se l'approccio che scegliamo è laico e scientifico più che di un homo connexus direi che dovremmo parlare di un IP-Dasein come evoluzione del Dasein.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Alla tua domanda a quest'ora riesco a trovare almeno due risposte:&lt;br&gt;Una data: 1984 di Orwell.&lt;br&gt;Una da scoprire o almeno speriamo... Ma su questa ho bisogno di pensarci su.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Andrea</dc:creator><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 02:38:50 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Il mobile e lo spazio tempo</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/03/il-mobile-e-lo-spazio-tempo/#comment-1933002</link><description>Segnalo che TIM ha lanciato un nuovo pay-off: "Tu senza confini"&lt;br&gt;Il concetto del confine non è più spazio-temporale ma ontologico, uno shift che impone il concetto del digital divide come un problema dell'esistenza del singolo e non della possibilità di accedere più o meno a servizi.&lt;br&gt;In certo qual modo, mutuando in queste poche righe il motto di McLuan, l'essere è il medium. Una visione che personalmente trovo oltremodo allarmante, perché al di là del bene e del male, ma the show must go on e quindi non possiamo che cavalcare e cercare di governare questa situazione. In altre parole oportet una wiki-governance quam prima.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Andrea</dc:creator><pubDate>Mon, 17 Mar 2008 16:05:27 -0000</pubDate></item><item><title>Re: L&amp;#8217;economia del &amp;#8220;free&amp;#8221; non è ne buona ne cattiva, semplicemente è ciò che accade</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/leconomia-del-free-non-e-ne-buona-ne-cattiva-semplicemente-e-cio-che-accade/#comment-1932997</link><description>"ancora da capire nelle suo dinamiche", parla per te :)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Sun, 02 Mar 2008 19:52:22 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Mobile Opportunity: Mobile applications, RIP</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/mobile-opportunity-mobile-applications-rip/#comment-1932999</link><description>Hai ragione... con questo tuo post ho razionalizzato il perche' ero restio a sviluppare anche su Symbian/MIDP un applicativo che sto sviluppando per gli OS di laptop/desktop. Sarebbe solo tempo sprecato... cioe' oggi uno e' portato a sviluppare per dispositivi mobili perchè questi sono piattaforme chiuse (es: per accedere al filesystem o alla fotocamera bisogna comprare i certificati dal produttore del dispositivo/OS) che ti obbligano a passare per produttore/operatore per integrare i dispositivi mobili più diffusi all'interno del proprio progetto... ma non ve ne e' necessità reale. Meglio aspettare che finiscano a gambe all'aria... tanto già stanno tirando il collo... se invece adesso tutti si mettono a sviluppare per le loro piattaforme per riuscire "ad andare mobail" (eng: mobile), non fanno altro che prolungare questo stallo causato dagli operatori mobili... (capito il tentativo di innescare "l'hype mobile"? Business: "Il 2008 l'anno del mobileeeeee... il 2008 l'anno della nettivviiiiiii..."; e mfp col cappello da vigile urbano: "andate andate... circolareeeeee... circolareeeeee... su su, fate i bravi")</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Sun, 02 Mar 2008 19:49:44 -0000</pubDate></item><item><title>Re: La terra è piatta</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/la-terra-e-piatta/#comment-1933000</link><description>Ferma tutto, un conto sono gli USA e un conto e' qui da noi. Lì la competizione e' reale, gli operatori sono tanti, il wifi e' libero, il wimax e' ancora più libero, Google si costruisce reti lì dove gli operatori esitano... insomma... qualche operatore prima o poi avrebbe fatto questo passo. Qui da noi e' tutt'altra storia, a cominciare da un'authority che favorisce il monopolista invece di tutelare la competizione, l'assenza di motori ICT come Google, i piccoli provider che mancano sistematicamente ogni possibilità di rendersi autonomi dal monopolista...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Sun, 02 Mar 2008 19:37:47 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Serrata dei negozi on line</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/serrata-dei-negozi-on-line/#comment-1932996</link><description>eheh... si vero... pero' arrivare a dire che si e' usciti dalla bolla... le bolle "non si escono", ma scoppiano e solo dopo, chi e' rimasto vivo, esce :)&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'alternativa e' sgonfiarle piano piano rimettendo a posto loro tutte le risorse impiegate per gonfiarle...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Tue, 26 Feb 2008 23:26:35 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Serrata dei negozi on line</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/serrata-dei-negozi-on-line/#comment-1932995</link><description>Hai mai visto qualcuno scioperare per i soldi del monopoli? A parte gli scherzi, mi è sembrato un evento significativo di una economia/società  "matura" indipendentemente dal successo o meno del e-commerce.</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">alessandro</dc:creator><pubDate>Tue, 26 Feb 2008 19:40:22 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Serrata dei negozi on line</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/serrata-dei-negozi-on-line/#comment-1932994</link><description>Non ho capito... qual'e' la relazione tra l'episodio ebay e l'uscita dalla bolla?</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Mon, 25 Feb 2008 21:09:18 -0000</pubDate></item><item><title>Re: WiMAX rattles LTE as it gains industry dominance : WiMAX Day</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/wimax-rattles-lte-as-it-gains-industry-dominance-wimax-day/#comment-1932991</link><description>Prende il sopravvento quello che costa meno... certo e' che se le risorse sono controllate a monte...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Fri, 22 Feb 2008 05:07:21 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Yahoooooooooows</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/yahoooooooooows/#comment-1932984</link><description>Vero... ma metapubblicità significa incrociare i dati per ottenere i metadati... e lì si apre un infinito a cavallo tra privacy e corsa alla "derivata" (il meta-metadato, il meta-meta-meta-dato e così via... sempre cpu, memoria e capacità trasmissiva permettendo). E ogni passaggio annulla il modello di business precedente... e i passaggi si sussuegono sempre più rapidamente... e servono sempre più risorse per passare allo step successivo (dove cioe' tutti gli altri competitor sono "ammansiti")... non se ne esce. O meglio: non ne esce nulla di concreto perche' i progetti diventano obsoleti prima di diventare produttivi. La soluzione ai problemi attuali e' ad un livello di astrazione superiore. Diciamo che e' di natura più filosofica. A tratti quasi (meta)fisica ;)</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 04:11:58 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Yahoooooooooows</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/yahoooooooooows/#comment-1932983</link><description>mmmm... la metapubblicità?</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro Stagni</dc:creator><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 20:13:07 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Rete e programmi elettorali</title><link>http://alessandrostagni.com/blog/2008/02/rete-e-programmi-elettorali/#comment-1932986</link><description>E' un esperimento inutile... le chiacchiere gia' ci sono... e' la coerenza con il programma che manca... finche' i politici sono liberi di promettere tutto e di più prima delle elezioni e poi fare il contrario una volta insediati, un blog in più non cambia nulla. E non parlo solo di Berlusconi e il contratto con gli italiani firmato in diretta televisiva da Vespa... e poi (ovviamente) disatteso... ma anche delle 267(?!) pagine di programma elettorale dell'Ulivo dove per le TLC era prevista la creazione del paese dei balocchi... e io posso certificare che il ministro Gentiloni ha evitato accuratamente di seguire il programma...</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">mfp</dc:creator><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 17:15:37 -0000</pubDate></item></channel></rss>